Il Questore di Napoli, così come indicato dal commissariato della polizia di Stato dei Decumani, ha disposto la sospensione della durata di cinque giorni lavorativi dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un bar situato in vico Carrozzieri, nel quartiere di Monteoliveto, zona del centro storico di Napoli molto frequentata di sera specialmente dai giovani della movida.
In particolare, lo scorso luglio, il suddetto bar avrebbe somministrato alcuni cocktail di superalcolici a due ragazzini di appena 14 anni ciascuno senza neppure chiedere la carta di identità, nonostante fosse palese che i due giovanissimi fossero chiaramente minorenni. In quell’occasione, gli agenti della polizia di Stato fecero un sopralluogo nel bar denunciando e sanzionando sia la titolare del locale che il barista per somministrazione di bevande alcoliche a minori. Inoltre, già nel mese di maggio, appena superata l’emergenza epidemiologica da Covid-19, lo stesso esercizio commerciale era stato sanzionato dalle forze dell’ordine in quanto non aveva rispettato le misure di prevenzione e di gestione dell’epidemia, restando aperto fino a notte inoltrata e contravvenendo di conseguenza all’obbligo dell’orario di chiusura previsto dall’ordinanza emessa dalla Regione Campania. Il provvedimento di chiusura del negozio emesso quest’oggi è stato, pertanto, finalizzato a scongiurare ogni possibile rischio e pericolo per la sicurezza pubblica e per l’ordine in città.


