Nascondeva la droga nel telaio di una porta I. I., il trentatreenne di origini ucraine arrestato dai carabinieri della stazione di Scampia per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. L’uomo è stato notato dai militari mentre si trovava in strada nel quartiere periferico di Napoli, all’interno Lotto P, nel complesso edilizio comunemente noto come “case dei puffi”: alla vista della pattuglia si è allontanato furtivamente, rifugiandosi all’interno di un appartamento. Il suo movimento, tuttavia, non è sfuggito agli uomini dell’Arma, che lo hanno raggiunto e hanno perquisito l’abitazione. Qui, all’interno di un vano ricavato nel telaio di una porta, i carabinieri hanno rinvenuto 75 cilindretti, 55 contenenti eroina e 20 cocaina. Per I. I. sono quindi scattate le manette e il trasferimento presso il carcere di Poggioreale. È invece incorsa in una denuncia per il medesimo reato la giovane di 18 anni proprietaria dell’abitazione.

Lo scorso 21 agosto, sempre a Scampia, i carabinieri della stazione locale avevano arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio D. N., un uomo di 37 anni di Poggioreale, già noto alle forze dell’ordine. Lo spacciatore si trovava in strada, tra i palazzi del complesso popolare di Scampia, mentre contava alcuni involucri che aveva appoggiato a terra. I militari dell’Arma, notandolo, si erano avvicinati e per l’uomo non c’era stata alcuna via di fuga: a seguito di una perquisizione personale, gli erano state rinvenute addosso cinquanta dosi di hashish e venti di marijuana, oltre a trenta euro in contanti ritenuti provento illecito.

