Sarà una serata piena di magia e illusionismo quella di mercoledì 23 settembre presso il chiostro di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli. “Magie al Chiostro – I misteri di San Domenico Maggiore” avrà, come tema conduttore, quella dei misteri legati alla cultura partenopea, partendo proprio dalla location che farà da cornice all’evento. La serata sarà scandita dall’esibizione degli artisti dell’associazione dei prestigiatori “Ring 108”, la più antica associazione del settore che ancora oggi opera in Italia. Una realtà tutta napoletana che affonda le sue radici nel secondo dopoguerra, quando il commendatore Vincenzo Giglio decise di fondare uno dei cosiddetti 350 anelli (ring, per l’appunto) che uniscono i prestigiatori di tutto il mondo nella International brotherhood of magicians. Lo spettacolo, che inizierà alle 20, è stato realizzato in modo da coinvolgere tutti gli spettatori, quasi come se si creasse una sola entità, sempre nel rispetto di tutte le norme igienico sanitarie legate alla al contenimento della diffusione del Coronavirus: l’evento infatti si svolgerà all’aperto e, tra le altre cose, sarà richiesto l’uso della mascherina e rispettato il distanziamento sociale. I biglietti per assistere allo spettacolo sono acquistabili, in prevendita, sul sito Etes.it.

“Magie al Chiostro – I misteri di San Domenico Maggiore” s’inserisce in un quadro ben più ampio, quello della quarantunesima edizione di Estate a Napoli, la storica manifestazione curata dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del capoluogo partenopeo, un’estate che è stata ed è all’insegna del protagonismo dei territori e della eterogeneità delle proposte culturali. Un ricco calendario di mostre ed eventi hanno avuto inizio dalla fine del mese di luglio e che proseguirà, tutte le sere, fino a ottobre. Un programma vasto che, nel 2020, va in scena nonostante il momento difficile del comparto della cultura e del turismo a causa della crisi pandemica, ma che proprio in quest’ottica vuole essere un segnale forte di autorevolezza culturale e di entusiasmo.

