Un pomeriggio turbolento, quello di ieri, nei cieli salernitani: i carabinieri della stazione di Pontecagnano Faiano e – mentre erano in volo per una missione operativa di polizia – quelli del settimo elinucleo elicotteri, infatti, hanno intercettato un parapendio a motore mentre sorvolava a bassa quota, a volte anche a meno di cinque metri di altezza, sfrecciando lungo le spiagge del litorale ancora piene di persone. Il velivolo, come se non bastasse, a un certo punto del pomeriggio ha anche violato l’area preclusa vicino all’asse della pista dell’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi, diventando un pericolo concreto per gli atterraggi e i decolli del traffico aereo. Il pilota, C. L., un cinquantenne di Salerno già con precedenti penali, è stato dunque intercettato e poi scortato dai militari nella manovra di atterraggio.
Dalle successive indagini, si è scoperto che il parapendio era stato costruito artigianalmente ed era, quindi, privo di qualsiasi requisito di sicurezza e collaudo. A ciò, si è aggiunta anche la mancanza, da parte del cinquantenne, di un brevetto di pilotaggio e della necessaria copertura assicurativa. Così, dopo tutti gli accertamenti del caso, gli operanti hanno provveduto al deferimento penale del pilota per aver posto in pericolo la sicurezza dei trasporti aerei e per la violazione di diverse disposizioni amministrative e penali del codice della navigazione. Il velivolo, successivamente, è stato sequestrato.


