Contrabbando di sigarette, tre arresti nel Napoletano
Trovati e sequestrati grazie all'intervento degli uomini dell'Arma dei carabinieri oltre 700 chili di tabacchi lavorati esteri tra Casavatore e Arpino di Casoria
Era da un po’ di tempo che un cinquantasettenne di Arzano, P. T., veniva tenuto d’occhio dai carabinieri della sezione operativa di Casoria. È stato fermato e arrestato per contrabbando di sigarette oggi a Casavatore, a bordo del suo furgone, non opponendo nessuna resistenza. Nel suo veicolo sono state rinvenute oltre 2.500 stecche di marche italiane e straniere, divise in 100 diversi scatoloni di cartone, per un peso totale di 600 chilogrammi.
Per il reato di contrabbando di sigarette sono stati arrestati dagli agenti dell’Arma anche L. R. e R. R.: il primo quarantatreenne napoletano del quartiere Mercato, il secondo, ventenne, anch’egli napoletano, di Capodichino. I due sono stati fermati a bordo del loro furgone mentre percorrevano via Nazionale delle Puglie, situata nella frazione Arpino di Casoria. Nel loro veicolo sono stati trovati 22 cartoni contenenti 125 chili di tabacchi lavorati esteri. Entrambi sono ristretti in camera di sicurezza in attesa di giudizio.
È di qualche settimana fa, invece, l’intervento della polizia di Stato, in vicoletto Primo delle Pergole, a Napoli, dove alcuni agenti hanno notato un comportamento sospetto di alcune persone intente a confabulare tra loro all’entrata di un edificio che, alla vista degli agenti, sono scappati tra i vicoli lì vicino. Gli agenti, entrati nel locale, hanno trovato 52 stecche di tabacchi lavorati esteri, di un peso complessivo di 10,5 chilogrammi, prontamente poste sotto sequestro insieme all’immobile.
Proprio il giorno prima, sempre per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, il comando provinciale della guardia di finanza di Napoli ha arrestato un pluripregiudicato qurantaseienne originario di Nocera Inferiore e residente a Torre Annunziata. L’uomo era già conosciuto per precedenti episodi legati sempre allo stesso reato. È stata sequestrata, in totale, circa mezza tonnellata di sigarette di contrabbando “Regina Rossa” e “Regina Blu”. Il responsabile è stato processato con rito direttissimo e condannato a due anni di reclusione.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto