Una donna in abiti strappati inseguita da una persona denudata. È questa la curiosa scena che si è presentata, nel pomeriggio di ieri, davanti agli occhi degli agenti dell’ufficio prevenzione generale, durante i servizi di controllo del territorio. Il tutto è accaduto in via Marchese Campodisola, a Napoli, dove una donna in forte stato d’agitazione, che chiedeva aiuto, è stata notata dai poliziotti, i quali, con il supporto delle volanti dei commissariati Vicaria–Mercato e Decumani, sono riusciti a raggiungere e bloccare l’aggressore dopo una colluttazione. In seguito agli accertamenti del caso, si è scoperto che il responsabile aveva importunato e aggredito la vittima all’interno della stazione metropolitana di piazza Bovio, in pieno centro. F. M., ventisettenne di origini ivoriane, è stato arrestato per violenza sessuale, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

La repressione dei reati legati alla violenza sessuale è tra i primi posti nelle priorità delle forze dell’ordine: è di ieri la notizia dell’accusa del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli nei confronti di Raffaele Tortoriello, medico partenopeo presso il Day Surgery di senologia dell’Istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale”. Secondo quanto riportato dalla Questura di Napoli, il Gip riterrebbe il senologo gravemente indiziato di violenza sessuale, reato che sarebbe stato commesso, in più occasioni, ai danni di due pazienti. Gli uomini della polizia di Stato hanno quindi dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva di sospensione per 12 mesi dell’attività medica presso la struttura ospedaliera partenopea e dalla professione sanitaria privata. Un’ipotesi di reato molto grave che il dottor Tortoriello respinge totalmente. Secondo quanto riportato da Fanpage.it il senologo, raggiunto telefonicamente, ha dichiarato la sua completa estraneità ai fatti, affermando di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia e di non sapere di essere sotto indagine. Il medico si è inoltre detto molto provato per la campagna mediatica di fango scatenatasi contro di lui in queste ore. Un caso, questo, che investe una delle strutture di eccellenza del capoluogo partenopeo.

