Era da un po’ di tempo che i carabinieri della stazione di Napoli Ponticelli tenevano d’occhio il ventiseienne A. G., ragazzo già noto alle forze dell’ordine. Avendo notato un continuo andirivieni di persone presso la sua abitazione in via Carlo Miranda, i militari si sono appostati nella zona per circa un’ora e, dopo aver assistito alla vendita di stupefacente, hanno deciso di intervenire, fermando prima un individuo che ha spontaneamente consegnato una stecca di hashish appena acquistata e raggiungendo poi A. G. nel suo appartamento per una perquisizione. In casa del pusher sono state rinvenute 46 stecche di hashish, dal peso totale di 53 grammi, tenute all’interno di un borsello nascosto in una pianta ornamentale. Occultati in un’altra pianta, sono stati trovati un bilancino di precisione, del materiale per il confezionamento e 160 euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita. Il ventiseienne è ora in attesa di giudizio con l’accusa di spaccio.

Proprio la settimana scorsa gli agenti di polizia dell’ufficio prevenzione generale di Napoli erano intervenuti in in via Nicolini, dove avevano notato un uomo a bordo di uno scooter che aveva consegnato a un giovane un involucro in cambio di denaro. Alla vista della volante, il sospettato si era dato alla fuga. era iniziato così un inseguimento durante il quale il fuggitivo si era scontrato con la volante della polizia. L’uomo, braccato dagli agenti, aveva quindi abbandonato lo scooter in strada, proseguendo la sua fuga a piedi. I poliziotti erano riusciti poi a fermarlo: perquisito, il sospettato era stato trovato in possesso di tre involucri contenenti cocaina e di venti euro in contanti. Le indagini erano poi proseguite presso l’abitazione dello spacciatore e, al suo interno, erano stati sequestrati altri due involucri contenenti la medesima sostanza stupefacente. M. S., napoletano di 46 anni con precedenti, era stato arrestato con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

