A Frattamaggiore si è cambiato registro rispetto al passato. La polizia locale ha, prima dell’inizio della campagna elettorale, programmato un piano di interventi contro le affissioni abusive, che ha permesso di ottenere risultati importanti. In città si è respirata, infatti, aria di civiltà. Il comando dei vigili urbani, diretto dal maggiore Biagio Chiariello, e il servizio elettorale, che assegnava spazi con una numerazione idonea “anti danneggiamento”, hanno, da questo punto di vista, reso un servizio impeccabile. Associazioni, comitati e semplici cittadini sono soddisfatti. Le realtà associative del territorio hanno evidenziato, questa volta, la quasi totale assenza delle “affissioni anomale“, a differenza del passato passato, con il posizionamento di striscioni e manifesti sulle balconate o sugli attraversamenti stradali tra un appartamento e l’altro.

Dall’inizio della campagna elettorale sono stati notificati quindici verbali, di circa mille euro ciascuno, a diversi candidati che, inizialmente, non avevano compreso le norme sui comitati elettorali, provvedendo poi a regolarizzare la situazione a seguito di diffida della polizia locale. Mentre cittadini e associazioni esprimono soddisfazione per l’operato della polizia locale, a protestare sono stati alcuni soggetti dediti all’attacchinaggio abusivo, ai quali, per fortuna, è stato impedito di “imbrattare” e “tappezzare” ogni spazio della città. “Il Comune di Frattamaggiore è da considerarsi un esempio virtuoso per quanto riguarda il rispetto delle regole sulle affissioni durante la campagna elettorale“, hanno dichiarato i residenti, i quali sperano che questo esempio di civiltà possa essere ripetuto anche in futuro. Intanto, oggi e domani si va al voto per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale. Quattro i candidati alla carica di primo cittadino: l’uscente Marco Antonio Del Prete (con sei liste), Francesco Russo (con quattro liste), Luigi Costanzo (con due liste) e Giovanni Giordano (con una lista).

