Prima le isole pedonali temporanee, durante lo svolgimento dell’America’s Cup, famoso e antico torneo di vela nei mesi di marzo e aprile del 2012, poi le numerose iniziative tra artisti di strada ed eventi sociali e culturali, fino alla chiusura definitiva ai veicoli di via Partenope nell’estate dello stesso anno. Da quel momento, uno dei luoghi più suggestivi di Napoli è diventato, per tutti, il “lungomare liberato”. Una scelta che sembrava essere immutabile, fino ad oggi. Il fiore all’occhiello del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e della sua amministrazione, ha subito un grosso smacco. In seguito al crollo avvenuto nella Galleria Vittoria pochi giorni fa, la giunta ha informato i cittadini della chiusura, su entrambi i sensi di marcia, del tunnel e della conseguente riapertura del lungomare ai veicoli. Fino a pochi giorni fa, infatti, era stata chiusa solamente la corsia di destra, ovvero quella che collega via Acton a via Arcoleo: sulla corsia di sinistra, invece, era stato invertito il senso di marcia, in direzione piazza Vittoria.

Come si legge nel provvedimento dell’amministrazione comunale, coloro che attraversano via Caracciolo e via Partenope, arrivando da Posillipo, possono percorrere tali strade seguendo il limite di velocità imposto a 10 chilometri orari. Inoltre, è possibile, per chi proviene dal centro, percorrere via Acton, per poi svoltare a sinistra e imboccare via Santa Lucia e via Chiatamone, di cui si è invertito il senso di marcia. Ma non solo, a essere oggetto di cambiamenti, soprattutto durante il periodo emergenziale da Coronavirus, è anche piazza Dante, dove è consentito il libero transito. Tante, quindi, le modifiche messe in atto, in queste ore, per attuare tutti i lavori necessari per riaprire in sicurezza la Galleria Vittoria, trasformazioni a cui i cittadini dovranno presto abituarsi. I disagi, comunque, sono notevoli per i residenti e gli automobilisti, che rischiano di rimanere imbottigliati nel traffico caotico che si verrà a creare nei prossimi giorni. Il tutto senza avere certezze sulle date di fine lavori in galleria, visto che nulla ancora è deciso riguardo la chiusura di via Partenope alle autovetture e il ritorno all’isola pedonale.

