Durante una serie di perquisizioni effettuate a Pozzuoli, nella popolosa frazione di Monterusciello, all’interno di un complesso popolare situato in via Pier Paolo Pasolini, i carabinieri della compagnia puteolana hanno rinvenuto in un’area condominiale una pistola beretta calibro 6,35 millimetri. L’arma da fuoco, caricata con sette proiettili e pronta a sparare, era avvolta in un panno e nascosta dentro un’intercapedine ricavata nel sottoscala. Dopo il sequestro, la pistola verrà sottoposta a ulteriori accertamenti, per verificare se sia stata utilizzata per sparatorie, intimidazioni o altre attività criminose. I militari dell’Arma continueranno i controlli nell’area anche nei prossimi giorni.

Già qualche giorno fa, durante i servizi di controllo, era stato fermato un uomo N. D. R., un trentatreenne di Boscoreale già noto alle forze dell’ordine, poiché portava con sé una pistola con un colpo in canna. L’uomo era stato arrestato con le accuse di porto abusivo di arma clandestina e di resistenza a pubblico ufficiale. N. D. R. stava, infatti, passeggiando con altri due uomini, quando i carabinieri della stazione locale, durante una serie di controlli di routine disposti dal comando provinciale di Napoli, lo avevano riconosciuto e poi avevano tentato di fermarlo per verificare che cosa stesse facendo. Tutti e tre, però, avevano tentato di fuggire, col trentatreenne in particolare bloccato, dopo un rapido inseguimento, dai militari dell’Arma, da lui impegnati anche in una breve collutazione. I carabinieri non erano riusciti ad arrivare agli altri due, i quali erano riusciti a fuggire. Dopo una perquisizione personale, comunque, era stata rinvenuta addosso all’uomo una pistola calibro 9, con la matricola punzonata e con un colpo in canna. In aggiunta, nel caricatore, vi erano altri otto proiettili. L’arma era stata sottoposta ad accertamenti tecnici per verificare il suo utilizzo, mentre l’arrestato era stato condotto al carcere, in attesa di giudizio.

