Sono stati arrestati dai carabinieri i Bonnie e Clyde di Sorrento, sempre insieme nel delinquere e nell’evadere. La coppia, un uomo e una donna, ha infatti commesso diversi reati congiuntamente e, anche quando si erano trovati – sempre insieme – agli arresti domiciliari, avevano pensato bene di evadere ripetutamente in compagnia. Tutte le evasioni sono state segnalate dai carabinieri all’Autorità giudiziaria, fino ad arrivare alla decisione del Giudice di trasferire gli “inseparabili” dai domiciliari al carcere. La particolare storia della coppia, quindi, è giunta a una fine: i due delinquenti sono stati divisi per la prima volta, poiché destinati a due diversi penitenziari. Lui è stato associato presso la casa circondariale di Poggioreale, mentre lei a quella femminile di Pozzuoli.
Sono molte le storie particolari legate alle evasioni dagli arresti domiciliari: a inizio mese, un uomo era uscito con la voglia compulsiva di comprare birre. Era successo a Varcaturo, una frazione del comune di Giugliano in Campania, dove i carabinieri della stazione locale avevano arrestato per evasione P. C., un ragazzo di 26 anni di Giugliano, già noto alle forze dell’ordine. Nonostante non aveva l’opportunità di uscire dalla propria abitazione per la misura restrittiva, l’uomo era stato sorpreso mentre camminava per strada. Aveva quindi raccontato ai militari dell’Arma che lo avevano fermato di essere uscito per comprare birre. A fine agosto, invece, i carabinieri della stazione di San Martino Valle Caudina, in Irpinia, avevano dato esecuzione al decreto che disponeva la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia in carcere, emesso dal Tribunale di Benevento nei confronti di un venticinquenne. Tale provvedimento era scaturito a seguito di denuncia per il reato di evasione: al termine di un controllo eseguito dai militari, il giovane era stato sorpreso fuori dall’abitazione stabilita per i domiciliari. La puntuale segnalazione all’Autorità giudiziaria aveva fatto scattare l’aggravamento della misura cautelare.


