Come da programma, questa mattina, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina si sono recati in visita a San Felice a Cancello, presso l’Istituto comprensivo Francesco Giosuè. L’incontro con docenti e alunni era stato fissato, precedentemente, per il 28 settembre, per poi subire uno slittamento alla giornata di oggi. L’appuntamento nel Casertano dei vertici del Governo era stato fissato in seguito ai fatti accaduti diverse settimane prima, proprio in uno dei plessi dell’istituto; il don Milani, chiuso nel 2019 per inagibilità, era stato oggetto di numerosi atti vandalici che avevano messo in allarme la dirigente scolastica Teresa Mauro. Era stata la stessa ministra a ricevere l’informazione su quanto era accaduto, grazie a un funzionario del Ministero, proprio di San Felice a Cancello, decidendo di telefonare direttamente alla dirigente, poco dopo la triste vicenda.
Il presidente Conte, a margine della visita, ha rilasciato le consuete dichiarazioni ai giornalisti, trattando prevalentemente di tematiche legate alla scuola, ma anche di altri argomenti: dalla Quota 100 al Decreto sicurezza. “Il ritorno della didattica in presenza è una vittoria per l’intero Paese – ha dichiarato il premier – perché in un contesto così difficile dobbiamo anche considerare che molti non riuscivano a seguire in modo efficace le lezioni a distanza“. Conte ha poi continuato sottolineando l’importanza della scuola e di come sia positivo l’inizio delle attività che, seppure con diverse criticità, stanno andando avanti. Infine, il presidente del consiglio dei ministri ha ricordato che ci sono stati degli investimenti anche negli ultimi giorni: “Sono arrivati arredi nuovi e banchi e ne stanno arrivando ancora“, ha così concluso.


