È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 7.250 test erano stati riscontrati 412 nuovi casi di contagio, nelle scorse ventiquattr’ore altre 431 persone sottoposte al test sono risultate positive su un totale di 4.867 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl dislocate sul territorio regionale. Il numero dei nuovi casi, dunque, continua ad aumentare, nonostante – come avviene ogni domenica – ieri siano stati processati circa 2.500 test in meno rispetto al giorno prima. Si registra, purtroppo, un nuovo decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti in Campania sale a quota 466. Sono 121, invece, le nuove guarigioni riscontrate. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 14.768 casi di positività al Coronavirus su un totale di 632.399 test eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti dall’infezione respiratoria è pari a 6.593.

Dopo i numeri record registrati in Campania nel corso del mese di settembre, dunque, ottobre inizia anche peggio, con oltre duemila nuovi casi nei primi cinque giorni. A livello nazionale nelle scorse ventiquattr’ore sono calati i nuovi contagi, ma anche in questo caso con un numero molto basso di tamponi: sono stati registrati, infatti, 2.257 positivi (ieri erano stati 2.578), su appena 60.241 test, già in calo ieri sopra quota 92mila. Le vittime sono state 16, contro le 18 del giorno prima. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza sanitaria sale a 327.586, mentre quello dei morti arriva a 36.002. Nessuna regione fa registrare zero nuovi casi. Intanto, è stato riattivato presso la protezione civile il comitato operativo che ha affrontato i primi mesi dell’emergenza da Covid-19. Una prima riunione s’è svolta già in mattinata, per fare il punto della situazione in merito alla pressione sugli ospedali e all’approvvigionamento dei vari materiali. Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato, sia dal vivo che in videoconferenza, il capo della protezione civile Angelo Borrelli, il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, tecnici e assessori in rappresentanza delle varie Regioni – non sarebbero emerse particolari criticità.

