È giunta alla decima edizione il Social World Film Festival, in un anno delicato che ha messo in profonda crisi molti settori, tra cui quello del cinema. Per questo motivo, ancora di più, la rassegna si propone come anello di congiunzione tra il pubblico e la settima arte grazie alle numerose attività come proiezioni, mostre, incontri e tantissimi ospiti illustri, da oggi fino a domenica. La Mostra internazionale del cinema sociale, che si tiene a Vico Equense, è diretta dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo e, tenendo conto dell’emergenza da Coronavirus, si svolgerà seguendo attentamente tutte le norme atte al contenimento del virus: quest’anno, infatti, è possibile usufruire di un nuovo portale dove sarà possibile vedere direttamente da casa i film in concorso. Importante è anche il tema di quest’anno, ovvero Emozioni, che rimanda all’emozionante abbraccio, presente nella locandina, tra Greta Garbo e John Barrymore, un gesto che fa ben sperare per un futuro senza distanziamento sociale.
Nella giornata odierna, alle 19, è stato consegnato il Golden spike award alla carriera a Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar per la fotografia di Apocalypse now e L’ultimo imperatore. Storaro ha salutato il pubblico in collegamento da Roma. Presente era anche la madrina di questa edizione, l’attrice Gaia Girace, che interpreta Lila nella serie L’amica geniale. A seguire, è stato il turno dell’incontro dal nome Cattivi al cinema: un titolo eloquente con la presenza di Cristina Donadio, protagonista di Gomorra nel ruolo di Scianèl, Maria Isabel Diaz Lago e, in collegamento da Madrid, Marta Aledo, protagoniste della serie tv targata Netflix Vis a vis, rispettivamente nei ruoli di Teresa Gonzalez e Soledad Nunez. Alle 21, come da programma del Social World Film Festival, è stato il turno del film L’immortale di Marco D’Amore, presso la sala Bertolucci del castello Giusso per la sezione Grande schermo, con la partecipazione del piccolo protagonista Giuseppe Aiello. In totale, sono state selezionate ben 450 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive, tra cui 20 anteprime assolute o europee, provenienti da 46 Paesi nel mondo. Domani verrà proiettato 18 regali di Francesco Amato, il giorno dopo Il sindaco del rione Sanità di Mario Martone. Il 9 ottobre sarà la volta di Spaccapietre di Gianluca e Massimiliano De Serio, mentre il 10 La partita di Francesco Carnesecchi. L’ultimo giorno del festival verrà, invece, dedicato alla cerimonia di premiazione, presentata da Roberta Scardola e Claudio Dominech e aperta con un omaggio a Ennio Morricone, a cura dell’associazione Santa Cecilia.


