Avevano acquistato diversi prodotti, tra cui un kit per la coltivazione di droga, rubando i dati di una carta di credito: ad essere coinvolto e arrestato anche un minorenne. Nell’ambito di attività investigative iniziate nel mese di maggio di quest’anno e finalizzate all’individuazione di responsabili di frodi informatiche, i carabinieri della stazione di Sant’Arpino hanno eseguito diverse perquisizioni domiciliari nei territori di Casandrino e Grumo Nevano, su delega della Procura di Napoli. Tali attività illecite avvenivano attraverso l’acquisizione fraudolenta dei dati di una carta di credito appartenente a un’ignara vittima, utilizzando gli stessi dati per poter effettuare acquisti online, per un danno complessivo di 2mila euro.
I militari, grazie ad approfonditi accertamenti telematici, sono riusciti a ricostruire il percorso, arrivando agli utenti finali e destinatari della merce illecitamente acquistata tramite la carta di credito rubata, tra cui pezzi di ricambio di motociclette e un kit per la coltivazione interna di piante, destinato alla coltura di marijuana. Le perquisizioni condotte dai carabinieri, oltre a confermare la responsabilità degli autori del reato, hanno consentito l’individuazione e il conseguente sequestro di 48 dosi di hashish pronte per essere vendute, tutte nascoste all’interno della camera da letto di uno degli indagati, un minorenne che è stato poi arrestato. Sono stati denunciati altri due responsabili per resistenza a pubblico ufficiale, poiché, nell’atto di entrare in uno degli appartamenti da verificare, i soggetti hanno tentato di opporre resistenza nei confronti dei militari, ma, grazie anche al supporto dei vigili del fuoco, gli indagati sono stati convinti a desistere dal proprio proposito.


