Tra le priorità delle forze dell’ordine vi è senza dubbio quella dei controlli dei diversi territori per far sì che tutte le norme anti contagio da Coronavirus siano sempre rispettate, punendo chi trasgredisce tali regole. Nello specifico, i carabinieri del Nas di Napoli hanno controllato le zone del centro e della provincia dove, in soli due giorni, sono stati ispezionati dieci attività e laboratori. A Napoli, è stata disposta la chiusura di 5 giorni di uno studio odontoiatrico situato in via Antica. La titolare non aveva messo in atto le misure idonee per il contrasto alla diffusione del Covid, come la mancanza di gel igienizzante nella sala d’attesa e l’assenza di distanziamento sociale tra i pazienti. Inoltre, la stessa titolare è stata sanzionata per non aver indossato la mascherina chirurgica. Anche il titolare di una enoteca in via D’Auria è stato sanzionato poiché non indossava alcun dispositivo di protezione alla presenza dei clienti.

Stessa situazione per un titolare di un bar di Sant’Antimo, situato in via Romeo, il quale è stato sanzionato dai militari dell’Arma con 400 euro di multa. I carabinieri della tenenza di Pozzuoli, nell’ambito di servizi disposti dal comando provinciale di Napoli, hanno sanzionato il titolare di un bar in via Campana, a Quarto, poiché l’attività era rimasta aperta di notte, nonostante la chiusura imposta dalle recenti ordinanze della Regione Campania in materia d Covid-19. Il locale è stato chiuso temporaneamente per 5 giorni.

