Napoli, al Mann ripartono gli “Incontri di archeologia”
La storica rassegna, giunta alla ventiseiesima edizione, prevede lezioni ogni giovedì dal 15 ottobre fino a maggio 2021. In programma anche un ciclo di attività per i più piccoli
Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli prende il via la ventiseiesima edizione degli Incontridiarcheologia: le grandi mostre, le nuove collezioni del museo che cambia, il dialogo con il territorio, le tendenze più aggiornate degli studi di settore saranno i temi oggetto di approfondimento ogni giovedì alle 16, a partire dal 15 ottobre. “Il Mann riparte con gli Incontri del giovedì, cosciente dell’importanza di valorizzare la ricerca scientifica e di comunicare in forma corretta le grandi novità dell’archeologia mondiale”, spiega il direttore Paolo Giulierini, che giovedì avrà il compito di inaugurare in prima persona la storica rassegna. Infatti, collegandosi alla grande esposizione sugli Etruschi in calendario al Mann fino a maggio 2021, toccherà proprio a lui parlare di Previsioni bestiali: leggere il futuro dal volo degli uccelli nel mondo etrusco. Lo stesso direttore, nella primavera del 2021, precisamente il 21 aprile, interverrà nuovamente con un’altra conferenza dal titolo I giochi gladiatori e il mondo etrusco.
Un dettaglio della mostra sugli Etruschi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Molto ricco, comunque, è il programma proposto in questa nuova edizione di Incontri di archeologia al Mann: la storica rassegna, tra le varie cose, racconterà infatti al pubblico anche l’unità nella diversità dei capolavori del passato. A tale proposito, Antonio De Simone, giovedì 29 ottobre, effettuerà un bilancio delle conoscenze sulla Villa dei Papiri; seguirà, il 12 novembre, Antonio Scognamiglio che mostrerà tecniche e saperi per ridare luce alla bellezza grazie al restauro. Maria Morisco descriverà, quindi, il lungo lavoro di riordino dei depositi museali il 21 gennaio, mentre Grete Stefani, il 25 marzo, si soffermerà sulle storie quotidiane dischiuse dalle antiche suppellettili. Inoltre, sarà oggetto di alcune conferenze una visione olistica dell’arte antica che travalica i confini delle città vesuviane, rappresentando le tante anime della Campania Felix: su Cuma, dalle origini al presente, si incentrerà infatti l’analisi di MatteoD’Acunto il 26 novembre, mentre il 14 gennaio il pubblico potrà sentirsi raccontare le meraviglie del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, tra ricerca e innovazione, attraverso l’intervento del suo direttore FabioPagano; Mario Cesarano, invece, il 4 marzo terrà una lezione su Nola con echi del Ginnasio di Atene.
L’offerta culturale 2020-2021 degli Incontri di Archeologia del Mann prevede anche alcuni eventi legati al tema del collezionismo, declinato secondo diverse accezioni, a partire dal racconto del Museo di Napoli. Collezione dicollezioni(1780-1980) previsto il 22 aprile a cura di Andrea Milanese e dell’ufficio museografia dell’Archeologico. Da non perdere, poi, sono anche la dissertazione di Paola D’Alconzo sui soggetti pompeiani nel collezionismo del XVIII secolo il 4 febbraio, l’analisi di FedericoRausa su I Farnese el’antico il 18 febbraio e l’excursus di MarcoNocca sui preziosi reperti della Collezione Borgia l’11 marzo. E non mancheranno occasioni per riflettere sul dialogo tra le arti: infatti, sarà inserita nell’ArcheoCineMann la proiezione di Stonehenge di Nick Gillam-Smith giovedì 3 dicembre, mentre Il vaso del caos di Giovanni Greco, il 17 dicembre, rappresenterà un istrionico omaggio a Luigi Pirandello e Andrea Camilleri. La rassegna si concluderà a maggio 2021 con uno sguardo alle nuove collezioni che svelerà agli appassionati anche alcuni reperti che saranno oggetto di riallestimento: giovedì 6, CarmelaCapaldi si occuperà di statuaria campana, mentre il 13 sarà la volta di MaraluciaGiacco con il focus sulle collezioni pompeiane.
Da ottobre a maggio, poi, saranno in programma anche gli appuntamenti del ciclo FattimandarealMann nell’ambito delle attività del ciclo Mannfor kids. Così, ogni terza domenica del mese, i più piccoli si avventureranno alla scoperta dell’istituto museale, partendo dal racconto delle collezioni e delle grandi mostre. Il primo incontro, in calendario per domenica 18 ottobre, sarà dedicato agli Etruschi. Come ogni anno, non mancheranno il safari fotografico, l’evento baby per bimbi di 3-4 anni, i laboratori di stop motion con la Scuola Italiana di Comix. Continueranno, inoltre, le proposte culturali destinate ai minori a rischio e targate Mannperilsociale. Tutti gli eventi, per adulti e bambini, saranno organizzati in sicurezza e nel rispetto delle vigenti disposizioni anti-Covid, pertanto è obbligatoria la prenotazione telefonica presso la segreteria dei servizi educativi del museo. La partecipazione agli IncontridiArcheologia è gratuita; per i laboratori didattici è previsto un ingresso gratuito per un solo accompagnatore adulto.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto