È stata una giornata di controlli straordinari quella di ieri per gli agenti della polizia di Stato, che hanno passato al setaccio tutta la città di Napoli. In serata le attività si sono concentrate nel quartiere Marianella: in tutto sono state identificate 63 persone, di cui ben 42 avevano già precedenti di polizia e, in più, sono stati ispezionati 14 automobili e 13 motoveicoli, di cui 6 sono stati sequestrati e 3 confiscati. Molte persone sono state sanzionate per guida spericolata, ormai problema endemico della zona: le violazioni al Codice della strada sono state in tutto ben 27. Tra le trasgressioni sanzionate si annoverano la guida senza patente, senza il casco protettivo, senza copertura assicurativa o, addirittura, guida di veicoli già sottoposti a sequestro. Inoltre, i poliziotti hanno sorpreso un minorenne a bordo di uno scooter, risultato poi mai immatricolato: bloccato immediatamente, il giovane è stato sanzionato e affidato alla custodia dei genitori, mentre il ciclomotore è stato sequestrato. Il totale delle multe elevate nel corso della serata è arrivato a ben 35mila euro.

Sempre ieri, in mattinata, una serie di controlli erano stati portati a termine anche nel Napoletano, precisamente a Torre Annunziata, dove gli agenti del commissariato locale, insieme ai colleghi del reparto prevenzione crimine Campania e del reparto mobile di Napoli, hanno messo a setaccio la zona del parco Penniniello. In quest’occasione sono state identificate 108 persone, di cui 43 già con precedenti a carico, e sono state controllate 80 autovetture e 5 motoveicoli, di cui uno è stato anche sottoposto a sequestro amministrativo in quanto sprovvisto di copertura assicurativa. Anche durante questa operazione sono state contestate 5 violazioni al Codice stradale per guida con patente scaduta, per targa smarrita, per assenza di documenti di circolazione e, pure in questo caso, per un veicolo già sottoposto a un sequestro. Infine, sono stati rimossi 17 dissuasori in cemento, 6 recinzioni in ferro e 3 coperture in lamiera che, poste abusivamente tra la strada pubblica e le abitazioni private, avevano rallentato il traffico e la mobilità veicolare.

