Scuole e attività commerciali chiuse, eventi pubblici sospesi, divieto di ogni forma di assembramento in luoghi pubblici. È un vero e proprio lockdown quello disposto, a partire da domani, dalla Commissione straordinaria del Comune di Arzano, piccolo centro del Napoletano. La decisione, si legge nell’ordinanza emanata oggi, è arrivata a seguito dell’elevato numero di casi di Coronavirus riscontrati sul territorio cittadino, caratterizzato da una fortissima densità abitativa. Le misure resteranno in vigore fino alle ore 24 del prossimo 23 ottobre. “La città di Arzano – si legge nel documento – risulta essere il Comune con la maggiore percentuale di positivi di tutto il territorio di competenza della Asl Napoli 2 Nord, così come da comunicazione del direttore generale dell’8 ottobre scorso, in tale numero da aver determinato la presenza di focolai e in più zone della città e per i quali lo stesso direttore generale ha invitato questa Commissione straordinaria a mettere in campo ogni azione utile al capillare controllo del rispetto delle norme anti-contagio, in quanto mezzo necessario ed indispensabile a prevenire il diffondersi dello stesso“. Queste le disposizioni contenute nell’ordinanza per frenare la diffusione del Coronavirus:
- La sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale.
- La chiusura di tutte attività commerciali, comprese le attività di ristorazione e bar, a esclusione dei negozi di generi alimentari, delle farmacie, dei fornai, dei distributori di carburanti, dei negozi di ottica e dei rivenditori di mangimi per animali.
- La chiusura del cimitero consortile.
- La sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici.
- La chiusura di tutti i centri anziani sul territorio comunale.
- La chiusura di tutte le palestre e la sospensione di tutte le attività sportive, in forma individuale e di squadra, sia di tipo professionale che amatoriale.
- La sospensione del mercato settimanale.
- Il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
- Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5 gradi) è fatto obbligo di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti familiari e sociali, contattando il proprio medico curante o l’asl territorialmente competente.
- È obbligatorio indossare la mascherina su tutto il territorio comunale, anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza e nel rispetto delle previsioni normative nazionali.
- A tutti gli esercenti, gestori ed utenti, non soggetti a chiusura, è imposta la stretta osservanza delle misure di prevenzione per limitare la propagazione del Coronavirus.

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