“Com’è del tutto evidente, siamo nel pieno della seconda ondata dell’epidemia di Covid”, questa una delle primissime considerazioni di Vincenzo De Luca nel corso della sua consueta diretta Facebook del venerdì, nel giorno in cui in Campania sono stati registrati ben 1.261 positivi su 14.442 tamponi, un dato che supera ampiamente il record di positivi di ieri. Il presidente, all’indomani dell’ordinanza che ha sancito la sospensione di 15 giorni alle lezioni in presenza nelle scuole e disposto lo stop a feste e cerimonie, torna nel merito delle sue decisioni, giustificando la durezza delle misure adottate con la gravità della situazione epidemiologica. “La mia opinione – ha detto De Luca – molto semplicemente è questa: di fronte ai numeri del contagio che abbiamo oggi in Italia le mezze misure non servono più a niente, prima prendiamo decisioni forti e meglio è. Più ritardiamo nel prendere decisioni più ci avviciniamo al momento nel quale saremo costretti a prendere decisioni ancora più gravi ma avendo l’acqua alla gola. Dunque, è ragionevole prendere oggi decisioni difficili, non aspettare oltre”. A tal proposito, il presidente ha annunciato misure drastiche sul fronte della vita notturna, annunciando che nel fine settimana di Halloween verrà disposto un coprifuoco, quindi un blocco totale della mobilità, a partire dalle 22. La decisione di istituire un coprifuoco generale dopo le 24, invece, potrebbe essere presa dalla Regione già nei prossimi giorni.
Sulle polemiche sorte in queste ore per la sospensione delle lezioni in presenza, anche da esponenti del Governo come i ministri Azzolina e Manfredi, De Luca preferisce non ribattere: “Non risponderò a nulla per due ragioni: la prima ragione è che non abbiamo tempo da perdere, la seconda è che in Italia abbiamo una situazione talmente delicata e grave che dobbiamo favorire tutti gli elementi di unità del Paese, di solidarietà, evitando di alimentare chiacchiere inutili”. Secondo De Luca, lo stop alle lezioni in classe era una misura oramai inevitabile, in virtù specialmente dell’alto rischio di assembramenti ai cancelli delle scuole e sui mezzi di trasporto. Proprio la mobilità pubblica sarà uno dei temi che verranno affrontati nei prossimi giorni: “Abbiamo destinato 4 milioni di euro per potenziare il trasporto anche privato, è prevista per lunedì una riunione per il trasporto, per essere pronti fra quindici giorni a garantire l’aumento di un terzo delle corse“. Il presidente ha poi invitato i cittadini campani a non abbassare la guardia in virtù dei pochi casi gravi riscontrati negli ultimi giorni: “Vi sono situazioni di minore gravità del contagio, ma questo ovviamente non ci deve illudere, perché a mano a mano che ci avviciniamo all’inverno, a mano a mano che si alza l’età delle persone contagiate, noi dobbiamo mettere nel conto che avremo anche un aggravamento della malattia”.


