Durante la notte appena trascorsa gli agenti di polizia dell’ufficio di prevenzione generale di Napoli, nel corso dei servizi di controllo e di ispezione del territorio, hanno sgominato una “banda del buco“. I poliziotti stavano transitando in via Duomo, all’angolo dell’incrocio con via Lucrezia D’Alagno, quando hanno udito dei forti rumori provenienti dal sottosuolo. Insospettiti, hanno deciso di ispezionare l’area per capire quale fosse la causa di tale fracasso. Avendo trovato un tombino aperto, si sono introdotti al suo interno e, torce e pistole alla mano, hanno ispezionato i tunnel fognari di via Duomo seguendo gli strani rumori, fino a quando hanno trovato due persone che, armate di diverse attrezzature da lavoro tra cui grossi martelli, cacciaviti e punteruoli in ferro, stavano scavando un grosso buco in una parete che li separava da una tabaccheria. Gli agenti hanno intimato ai due uomini di fermarsi immediatamente, ma uno dei due complici è riuscito a fuggire facendo perdere le sue tracce. C. S. invece, un trentatreenne di origini napoletane già con precedenti di polizia a suo carico, è stato bloccato e arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato e per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. Lo scorso giugno, un’altra banda del buco era stata sgominata dai carabinieri a San Marcellino, nell’Agro aversano, prima che potesse compiere il colpo all’interno dell’ufficio postale della città.

I controlli della polizia si sono susseguiti durante tutto l’arco della notte appena trascorsa in diversi quartieri di Napoli. I falchi della squadra mobile, in via Anco Marzio nel rione Traiano, hanno bloccato tre giovani che si stavano scambiando degli involucri contenenti droga nei pressi di un’abitazione. I poliziotti li hanno perquisiti e hanno trovato uno di loro in possesso di 607 euro, un bilancino e diverse bustine utilizzate per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Ulteriori ispezioni hanno permesso agli agenti di ritrovare un televisore collegato a un sistema di videosorveglianza, utilizzato dallo spacciatore per tenere sotto controllo l’area circostante. R. M., ventiseienne napoletano con precedenti, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga, mentre gli acquirenti, trovati in possesso di 0,5 grammi di hashish e di un involucro contenente circa un grammo di cocaina, sono stati denunciati e segnalati alle autorità.

