Vendevano cocaina nelle vicinanze di un noto bar situato a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. La polizia ha arrestato tre persone, una donna e due fratelli, mentre spacciavano la droga nelle strade della città. Gli agenti del locale commissariato, durante i controlli sul territorio, hanno notato i tre giovani che si comportavano in maniera sospetta. La donna, infatti, stringendo la tre mani un piccolo borsello di colore rosa, di quelli che vengono usati dalle ragazzine, si è diretta verso un’autovettura parcheggiata fuori al bar. Nel frattempo, i due ragazzi, si sono posizionati ai due margini della strada per fare da palo e poter così avvertire la complice dell’arrivo di eventuali intrusi o delle forze di polizia. Avvicinatasi all’autovettura, la spacciatrice ha consegnato una bustina in cambio di una cospicua somma di denaro, per poi allontanarsi velocemente.

Dopo aver assistito all’intera scena, gli agenti hanno deciso di intervenire prima che i tre si allontanassero. I giovani sospettati sono stati così bloccati con tempestività e perquisiti: all’interno dell’autovettura di uno dei tre, gli agenti hanno rinvenuto diverse dosi di sostanze stupefacenti racchiuse in bustine di cellophane termosaldato. L’analisi successiva della polizia scientifica ha infatti confermato che si trattasse di cocaina e di eroina, per un peso complessivo di circa 1,5 grammi. I tre giovani sono stati così prelevati e condotti in commissariato l’identificazione e i relativi accertamenti di rito: la ragazza, L. A., di venticinque anni, e i due fratelli, A. S. e M. D., rispettivamente di 18 e 22 anni, già con precedenti penali a carico sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Il denaro rinvenuto in loro possesso è stato sequestrato mentre per la droga, in seguito alla confisca, è stata disposta la distruzione.

