Fissata la prima udienza, per il mese di settembre del 2021, a carico di D.D.A., candidato alla carica di sindaco durante le ultime elezioni comunali di Casagiove. All’indagato è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, perché ritenuto responsabile del reato di corruzione elettorale. Le investigazioni avviate dai carabinieri della stazione locale avrebbero consentito di accertare come il candidato, al fine di ottenere a proprio vantaggio il sostegno elettorale, avrebbe promesso a un noto imprenditore operante nel Casertano una serie di utilità e agevolazioni di natura burocratico-amministrativa, in ordine al rilascio delle autorizzazioni di un futuro progetto edilizio che lo stesso avrebbe presentato al Comune di Casagiove.

Qualora D.D.A. fosse stato eletto sindaco, secondo gli inquirenti, avrebbe assicurato il suo personale intervento per rimuovere ogni ostacolo burocratico presente sulla strada di accesso al predetto terreno, impedimento causato dalla presenza di una fognatura. In cambio delle promesse delle future agevolazioni burocratico-amministrative, D.D.A., oltre al sostegno elettorale, avrebbe chiesto all’imprenditore – e titolare di una nota società della zona – l’assunzione, presso le varie sedi della predetta società di ragazzi giovani residenti a Casagiove, da lui segnalati (due dei quali sarebbero stati effettivamente assunti con contratto part-time), al fine poi, di farsi promettere anche da questi ultimi il sostegno elettorale in cambio del posto di lavoro conferito o promesso.

