Avevano aggredito brutalmente un loro coetaneo sulla spiaggia di Salerno nella notte di Ferragosto, tra il 15 e il 16 agosto. Dopo una serie di accurate indagini condotte in questi mesi, gli agenti della polizia di Stato sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili della violenta aggressione di questa estate. Si tratta, infatti, di due maggiorenni e di tre minorenni che avrebbero agito insieme, secondo le perverse logiche del branco. Così, i poliziotti della squadra mobile hanno arrestato stamane C. F., diciottenne originario di Vietri sul Mare, e D. A. G., diciannovenne di Pellezzano. I due sono accusati di aver compiuto il reato di violenze e di lesioni gravi ai danni di un minorenne. Il Gip del Tribunale di Salerno ha emesso nei loro confronti la misura degli arresti domiciliari.

L’aggressione di ferragosto si sarebbe consumata con la complicità di altri tre giovani, tutti minorenni. Nei loro confronti il Tribunale dei minori di Salerno, su esplicita richiesta della locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a tre ordinanze di collocamento in comunità. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo composto dai cinque indagati avrebbe accerchiato la vittima scagliandosi violentemente contro di essa senza alcuna motivazione, sferrandole calci e pugni. Il giovane, sopraffatto dalla furia degli aggressori, i quali avrebbero utilizzato anche strumenti atti a offendere, riportò in quell’occasione gravi lesioni su tutto il corpo. L’attività di indagine, partita in seguito alle denunce della vittima, ha permesso di ricostruire l’azione criminale compiuta dalla pericolosa gang, mettendo in luce uno scenario comportamentale dominato dalla logica della sopraffazione e dai comportamenti tipici del “branco” che si accanisce contro la singola vittima, soprattutto se indifesa. I responsabili dell’aggressione sono stati così individuati e raggiunti dai provvedimenti emessi dal Tribunale nei loro confronti.

