Da domani e fino al 3 dicembre, in seguito al nuovo Dpcm del Governo relativo alle restrizioni per il Covid-19, i musei saranno chiusi al pubblico, non permettendo ai cittadini di visitare quelli che sono i luoghi della cultura per eccellenza. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha infatti firmato il decreto in cui ne dispone la chiusura su tutto il territorio nazionale. In particolare, il Museo archeologico nazionale di Napoli (Mann) ha annunciato sulle proprie pagine social di prendere atto delle decisioni del Governo, ma, allo stesso tempo, a confermato l’intenzione di tener viva l’attività attraverso i canali Facebook e Youtube, proponendo incontri di archeologia già inseriti nell’annunciata programmazione 2020. Il 12 novembre, alle ore 16, Antonio Scognamiglio racconterà le tecniche e saperi necessari del restauro, mentre il 26 novembre, allo stesso orario, Matteo D’Acunto tratterà le affascinanti origini di Cuma e l’insediamento dei greci in Campania.
“Dietro il portone chiuso del Mann – dichiara il direttore Paolo Giulierini – la nostra comunità è al lavoro per quegli obiettivi annunciati pochi giorni fa nel piano strategico 2020-2023. Sentiamo fortissima la responsabilità del momento. Sappiamo che tutti noi possiamo fare la differenza, con i nostri comportamenti e il nostro impegno, onorando così lo sforzo dei sanitari e delle istituzioni. Mann at work quindi, con sempre più passione. Proseguono le importanti attività di restauro, i cantieri, l’allestimento di due mostre, la progettazione. Con nuovi prodotti digitali manterremo vivo il dialogo con il pubblico, le scuole, le istituzioni di tutto il mondo per promuovere il nostro patrimonio. Vi aspettiamo il 4 dicembre“.
Proseguirà anche la comunicazione con gli abbonati Openmann, a cui verrà rinviata la data di scadenza della card; riceveranno costantemente via mail le notizie dei principali eventi social. Inoltre, su Instagram, oltre che su Facebook, si potranno trovare contenuti scientifici e divulgativi dedicati alle collezioni permanenti del museo archeologico, dalla mostra sugli etruschi ai nuovi allestimenti. Verranno organizzati degli itinerari d’autore alla scoperta delle collezioni del museo, costituiti online con le fotografie di Luigi Spina, che dedicherà un prezioso lavoro di studio e ricerca agli allestimenti permanenti del museo tramite la mostra Sing sing. Il corpo di Pompei, focus sui ricchissimi depositi.
Particolari attenzione sarà rivolta ai più giovani, che avranno la possibilità di sfogliare il fumetto Missione magna Grecia, realizzato dalla scuola italiana di Comix, e ammirare le 55 fotografie del giovane autore Mohamed Keita. L’autore, attraverso le sue immagini, racconterà il progetto educativo realizzato per le comunità del Mali. Una pagina speciale sarà dedicata anche al terremoto di Napoli del 1980, in occasione del quarantesimo anniversario, con la mostra 19.34 – Quaranta anni dopo / la storia in presa diretta. L’esposizione svelerà parte dell’archivio fotografico inedito, realizzato dalla regista Antonietta De Lillo, ai suoi anni di esordio. Infine, nelle sale della sezione preistoria e protostoria, verrà allestito l’exhibit Lucy. Sogno di un’evoluzione, curato dal Comicon nell’ambito del progetto universitario Obvia. Si tratta di uno dei più importanti progetti di Tanino Liberatore, che ha dedicato anni di lavoro allo studio delle figure degli australopitechi e alla ricostruzione delle foreste dell’antichità. È prevista per fine anno anche la nuova tappa della World press photo exhibition 2020 al Mann.
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