Nascondeva 25 kg di marijuana in una botola. Pasquale D’agostino è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato di Caserta, che ha condotto l’attività investigativa in collaborazione con il Commissariato di Giugliano in Campania. L’accusa contestata al trentacinquenne è detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’arresto di D’Agostino è maturato, si legge nella nota, “nell’ambito delle operazioni volte alla prevenzione e al contrasto del traffico di droga nella provincia di Caserta e Napoli”. La sostanza stupefacente è stata rinvenuta in un casolare posto su un appezzamento di terreno adiacente all’abitazione di D’Agostino. Le indagini si sono sviluppate in seguito al pedinamento dell’arrestato e di suoi movimenti sospetti nei pressi del casolare.
Dopo una serie di appostamenti, gli uomini delle Fiamme Oro hanno deciso, quindi, di procedere nell’irruzione all’interno dell’edificio, rinvenendo in una botola sotterranea i 25 kg di marijuana. La sostanza era ben suddivisa, custodita da D’Agostino in quindici buste trasparenti, singolarmente sigillate, due buste azzurre per i rifiuti e due grossi involucri richiusi con carta e cellophane trasparente. Ai poliziotti non è rimasto altro da fare che sequestrare il carico di ‘erba’ e trarre in arresto D’Agostino, scoperto in flagranza di reato. L’uomo, come disposto dal Pm di turno, è stato portato presso il carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.

