I carabinieri del comando provinciale di Terni hanno dato esecuzione a 15 misure cautelari, dieci in carcere e cinque con obbligo di dimora, nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti a un’organizzazione criminale specializzata nelle truffe e con base operativa in Campania. L’operazione, avvenuta a seguito di indagini condotte dalla Procura di Terni, è stata portata a compimento grazie alla collaborazione dei militari appartenenti ai comandi di Napoli, Potenza e Terni. L’organizzazione criminale, composta da cinque diverse batterie collegate al nucleo originario campano, ha messo a segno decine di truffe consumatesi ai danni di persone anziane residenti in varie regioni italiane, in particolar modo in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.
L’operazione denominata “Gerione”, nome che rievoca la malvagità e la falsità dei fraudolenti rinchiusi nell’ottavo cerchio dell’inferno dantesco, ha consentito di ricostruire ben 42 episodi di truffa, il cui danno complessivo è stato stimato attorno a 300mila euro. I malfattori contattavano telefonicamente le proprie vittime dopo averne appurato la vulnerabilità: si trattava perlopiù di persone anziane, residenti in quartieri periferici o nei piccoli centri, lontano dalle principali vie di comunicazione e ben distanti dalle locali stazioni di polizia. I truffatori si presentavano come legali o esponenti delle forze di polizia, riferendo falsamente che un parente stretto della vittima fosse stato coinvolto in un incidente stradale senza tuttavia disporre della copertura assicurativa, pertanto chiedevano una somma di denaro che fungesse da cauzione per poter liberare il parente dagli obblighi restrittivi emessi dall’Autorità giudiziaria. Una volta ricevuto l’assenso dall’interlocutore telefonico, i truffatori provvederanno a inviare degli emissari a casa delle vittime i quali si facevano consegnare le somme di denaro richieste, o come pegno della cauzione, monili di valore e oggetti preziosi.


