Dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio e minaccia aggravata G. T., trentaseienne residente nel quartiere partenopeo di San Giovanni a Teduccio arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato segnalato al 112 dalla madre, contraria alla sua attività di spaccio. I due avevano già avuto diverse discussioni sull’argomento e, nel corso dell’ultimo alterco, il trentaseienne aveva minacciato la donna con un grosso cacciavite. Quando i militari si sono presentati alla porta di casa, G. T. ha provato a disfarsi di un bilancino di precisione lanciandolo da una finestra. All’interno dell’abitazione gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato 8 grammi di cocaina e circa mezzo grammo di hashish, oltre a altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. L’uomo si trova attualmente ristretto in una camera di sicurezza in attesa di giudizio.
Ieri mattina, sempre a San Giovanni a Teduccio, gli agenti del commissariato di zona hanno arrestato G. R., quarantaquattrenne napoletano con precedenti, anch’egli accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno notato l’uomo in via Bernardo Quaranta mentre, uscendo dalla porta d’ingresso di un’abitazione, consegnava della droga a una persona in attesa davanti all’uscio. Gli agenti sono quindi intervenuti per bloccare la transazione, trovando l’acquirente con circa 0.2 grammi di crack e il pusher con 10 euro. I controlli sono quindi proseguiti all’interno dell’appartamento del quarantaquattrenne, dove sono stati rinvenuti 1,4 grammi di hashish, sei sigarette già confezionate e altri 125 euro in contanti.


