La centrale operativa del 112 ha segnalato sul territorio sorrentino un furgone rubato due giorni fa, allertando tutte le pattuglie in zona. I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno organizzato posti di blocco in ogni possibile via di fuga, tra queste la statale 145. A. F., ventiseienne di origini libiche, già noto alle forze dell’ordine, e alla guida del furgone rubato, ha tentato il tutto per tutto per fuggire. Quando ha notato la pattuglia che gli sbarrava la strada ha frenato bruscamente e inserito la retromarcia, tamponando la macchina che lo seguiva.

Ha poi accelerato e, puntata la vettura di servizio, ha tentato di investire i militari. Uno dei carabinieri, dopo aver schivato il veicolo lanciato a folle velocità, ha sparato contro le ruote. Il ventiseienne ha dovuto abbandonare il veicolo e per sfuggire alla cattura si è lanciato da un pendio scosceso. I carabinieri non lo hanno perso di vista e dopo un breve inseguimento lo hanno arrestato. Ora è in carcere. Dovrà rispondere di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e furto.

