Questa mattina il sindaco di Napoli Luigi de Magistris aveva firmato un’ordinanza con la quale si predisponeva la chiusura delle strade e delle piazze considerate ad alto rischio di assembramenti durante le festività natalizie. La misura, che avrebbe riguardato alcune tra le principali arterie e “vie dello shopping” partenopee, è stata però ritirata all’improvviso nel pomeriggio, facendo segnare un nuovo capitolo della “guerra” in corso tra il sindaco di Napoli e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sulla pelle di cittadini sempre più confusi e sballottati tra i due.
L’ordinanza, spiega de Magistris all’agenzia Ansa, “era stata emessa in vista del rientro della Campania da domani in zona gialla. Abbiamo lavorato tutta la mattina al provvedimento per aiutare la ripresa economica ed evitare il rischio di assembramenti, poi è arrivata l’ordinanza del presidente De Luca che ci mantiene in zona arancione. Tutto ciò denota mancanza di rispetto – conclude il primo cittadino – nei confronti di sindaci, prefetti e forze dell’ordine cui poi viene chiesto di controllare il territorio”.


