Sei passeggeri sbarcati in Campania con un volo proveniente dal Regno Unito sono risultati positivi alla cosiddetta “variante inglese” del Covid-19. È il risultato degli accertamenti eseguiti dai ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, in sinergia con Tigem e Ceinge, che stanno al momento conducendo ulteriori studi in stretta collaborazione con i ricercatori dell’Istituto Spallanzani di Roma. Da domenica 20 dicembre, tutti i passeggeri arrivati in Campania dalla Gran Bretagna sono stati sottoposti a tampone nasofaringeo molecolare: i positivi sono stati individuati e monitorati, e sui test è stato effettuato un sequenziamento per accertare se l’infezione fosse causata dalla nuova variante del virus.
A diffondere la notizia è stato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “L’individuazione dei sei casi positivi è successiva all’ordinanza della Regione con la quale si sono bloccati i voli provenienti dal Regno Unito immediatamente dopo la notizia della scoperta della nuova variante – ha commentato -. Proseguirà nei prossimi giorni un lavoro attento di controllo e di filtro rispetto agli arrivi e sulla evoluzione dell’epidemia, per garantire al massimo le condizioni di sicurezza. È di grande importanza scientifica e di grande supporto per il lavoro che verrà, questa indagine sviluppata dai nostri centri di eccellenza nell’ambito della ricerca finanziata dalla Regione nel mese di marzo”, ha concluso De Luca.


