I reati di estorsione, accompagnati spesso da violenze e metodi coercitivi, stanno diventando sempre più frequenti sul territorio napoletano. Stavolta, l’ennesima storia di estorsione e violenza arriva da Ercolano, città in provincia di Napoli alle pendici del Vesuvio, famosissima in tutto il mondo per il parco archeologico contenente gli scavi e i resti dell’antica città romana. Ad aggravare ancora di più la situazione dell’estorsione è la componente familiare dei genitori che caratterizza l’episodio.
Un 33enne di Ercolano, ormai da tempo, minacciava i propri genitori chiedendo loro del denaro, che gli serviva poi per acquistare le sostanze stupefacenti di cui faceva uso. Le vittime dei vari tentativi di estorsione, i genitori dell’uomo, hanno deciso finalmente di recarsi nella caserma della locale tenenza dei carabinieri per denunciare gli avvenimenti e il proprio figlio. La richiesta d’aiuto dei due è giunta subito ai militari, ma gli abusi e i maltrattamenti non hanno cessato di esistere. Nonostante la denuncia, infatti, il 33enne ha continuato a minacciare, maltrattare e tentare di estorcere denaro ai propri genitori.

