Continuano i controlli figli dell’operazione “Alto impatto” da parte dei carabinieri del comando provinciale di Napoli in città e provincia: 347 persone identificate, 134 i veicoli controllati, molti di questi sanzionati per violazioni al codice della strada.
Nel quartiere Vasto, i militari della compagnia Stella insieme a quelli del reggimento Campania, del Nas e al personale ispettivo dell’Asl, hanno intensificato le ispezioni alle attività commerciali “etniche” della zona.
208 i chili di carne sequestrati in una macelleria gestita da un 58enne di origini nigeriane. Contestato lo stato di cattiva conservazione e la presenza di insetti e parassiti. Tra i dipendenti dell’attività anche un lavoratore “in nero”. Per il titolare una sanzione di 1800 euro.
Sequestro imponente anche in una macelleria islamica: oltre 1800 chili di alimenti privi di indicazioni sulla tracciabilità e in cattivo stato di conservazione. Pari a 3500 euro la multa notificata. 2 lavoratori in nero individuati anche in un bar gestito da due napoletani. Contestate carenze igieniche e assenza di tracciabilità degli alimenti in vendita per sanzioni pari a 13933 euro.
Per gli stessi illeciti applicate prescrizioni amministrative ad una paninoteca gestita da un cittadino di origini pakistane, ad un ristorante di cucina orientale e a un’enoteca. A Scampia arrestato per spaccio di stupefacenti Carmine Guarino, 44enne di Melito di Napoli già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri della stazione Quartiere 167 lo hanno sorpreso tra le palazzine del Lotto P di via Colorni mentre cedeva 3 grammi di eroina a 2 “clienti”.
La droga è stata sequestrata, così come la somma contante di 44 euro che l’uomo teneva nelle tasche. Guarino è stato tradotto al carcere di Poggioreale. I due acquirenti sono stati segnalati alla Prefettura. I carabinieri della compagnia di Marano, invece, hanno denunciato 5 venditori di sigarette di contrabbando e sequestrato circa 10 chili di “bionde” prive del sigillo dei Monopoli di Stato.
455 pacchetti sequestrati tra i Comuni di Melito, Marano e Mugnano che sul mercato nero avrebbero fruttato ricavi pari a 1500 euro. I denunciati, tutti residenti nell’hinterland napoletano, erano già noti alle forze dell’ordine.
Sigarette di contrabbando sequestrate anche a Marigliano. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Francesco Esposito, 37enne del rione Pontecitra già con precedenti penali. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 996 pacchetti privi del bollino dei Monopoli di Stato, per complessivi 19 chili. Esposito è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.
A Boscoreale, dopo diversi controlli, i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale Francesco Palumbo, 63enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. A bordo di una vettura risultata oggetto di furto, l’uomo è stato individuato grazie al sistema di allarme satellitare installato.
Hanno provato a fermarlo in via Panoramica, ma Palumbo non ha rispettato l’alt e si è dato alla fuga. Raggiunto dopo circa 2 chilometri è stato bloccato e arrestato. Ora è in camera di sicurezza in attesa di giudizio. Il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario.
Controlli serrati anche nella penisola sorrentina. Particolare l’attenzione dedicata al fenomeno della vendita di alcolici a minorenni. Delle svariate attività controllate, nessuna è stata sanzionata e tutte vincolavano l’acquisto di alcolici all’esame del documento di identità. Ispezioni anche in 3 centri scommesse nei quali non sono stati trovati minorenni. 3 le persone segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti e 12 i grammi di marijuana complessivamente sequestrati. I controlli continueranno per l’intero weekend.
I carabinieri della stazione di Piazzolla di Nola, infine, hanno arrestato Franco Mazzelli, 65enne romano già sottoposto ai domiciliari, in forza di un provvedimento emesso dalla Procura di Rieti. Dovrà scontare 3 anni e 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una sanzione di 3000 euro, per i reati di rapina, lesioni personali e ricettazione commessi nel 2016 a Rieti. Mazzelli è ora in carcere.
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