Aveva tentato di rapinare una gioielleria, ma senza successo. È accaduto a Soccavo, quartiere di Napoli, lo scorso 11 gennaio, quando un uomo è entrato in un esercizio commerciale situato in via dell’Epomeo e, dopo aver cercato di non dare nell’occhio visionando alcuni monili, ha estratto un coltello e ha afferrato un bracciale lasciato incustodito sul banco, intimando al titolare di consegnargli il resto della merce. Mostrando nervi saldi, il gioielliere ha rifiutato di aderire alle richieste del rapinatore, annunciando di aver attivato il sistema d’allarme collegato alla polizia e di non aprire la porta se non avesse prima restituito il bracciale. Messo alle strette, il responsabile ha quindi deciso di darsi alla fuga.

Fondamentali le immagini del sistema di videosorveglianza della gioielleria e le descrizioni fornite dal proprietario, che hanno permesso ai falchi della squadra mobile e agli agenti del commissariato San Paolo di rintracciare il responsabile e, presso l’abitazione della sorella, di trovare gli indumenti utilizzati durante l’azione illecita. S. I., napoletano di 36 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato così sottoposto a fermo per tentata rapina, convalidato, nella giornata di ieri, dall’Autorità giudiziaria.

