I carabinieri della stazione di Pianura, nella periferia occidentale di Napoli, sono intervenuti per arrestare un cinquantasettenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, accusato di atti persecutori. Il reo, al culmine di una lite familiare, avrebbe aggredito con violenza il padre della compagna provocandogli diverse lesioni ritenute guaribili in otto giorni. Al termine dell’aggressione, la vittima si è recata, assieme alla figlia, presso la stazione dei carabinieri più vicina per sporgere denuncia contro il genero. L’aggressore, tuttavia, contrariato dalla decisione della compagna di procedere contro di lui per vie legali assieme al suocero, l’ha contattata minacciando di ucciderla.
In base a quanto emerso dalle successive indagini condotte dai carabinieri, non era la prima volta che l’aggressore avrebbe assunto comportamenti violenti e pericolosi causando l’esasperazione della famiglia della consorte, la quale viveva ormai da tempo in un costante stato di ansia e di paura per la propria incolumità e per quella della figlia. Una volta accertati i reati commessi dall’uomo violento per lui sono scattate direttamente le manette: raggiunto e arrestato dai militari dell’Arma dei carabinieri il reo è stato così prelevato dalla sua abitazione e condotto presso il carcere di Poggioreale.


