L’amministrazione comunale di Aversa guidata dal sindaco Alfonso Golia porta a casa una prima vittoria sull’annosa questione del recupero dei canoni idrici. Il Tribunale di Napoli Nord, infatti, ha rigettato l’opposizione promossa da un condominio della città normanna contro l’ingiunzione di pagamento dei canoni idrici, con conseguente condanna anche alla refusione delle spese processuali.
Il Tribunale ha tenuto conto del fatto che il Comune di Aversa ha “prodotto in atti una pluralità di missive di messa in mora interruttive dei relativi termini di prescrizione” e che “attraverso la produzione in atti delle fatture contenenti la precisa indicazione dei consumi idrici addebitati al ricorrente e l’analitico conteggio delle relative misurazioni contabilizzate, risulta aver positivamente assolto l’onere probatorio su di esso incombente”. Nella motivazione della sentenza, la contestazione del condominio viene definita come priva di fondamento, poiché il Comune ha “positivamente dimostrato di fornire il relativo servizio, essendo regolarmente allacciato all’impianto di depurazione del comprensorio Foce Regi Lagni di proprietà della Regione Campania”.


