Un film che racconta il mare e il rapporto intimo che si crea tra il più fascinoso degli elementi e l’uomo, assieme ai grandi temi che fanno parte della vita di tutti. S’intitola La voce del mare il film documentario nato da un’idea dello skipper Marco Simeoni, dalla bravura da filmmaker di Fabio Dipinto e dall’expertise fotografico e da viaggiatore di Stefano Tiozzo. Il film documentario, iniziato nella seconda metà di giugno e ultimato a settembre, è stato girato a bordo della barca a vela dello scrittore svedese Björn Larsson e nei suoi 83 minuti racconta un lungo viaggio di oltre 500 miglia nel cuore del mare Tirreno. L’appuntamento è per venerdì 28 febbraio, alle ore 20,30, a Galleria Toledo di Napoli, teatro d’innovazione, realtà stimolante e dalle atmosfere intime che si trova in cima alla ripida salita di via Montecalvario a Napoli.
Marco Simeoni, nato a Terracina nel 1975, è un velista che viaggia per amore del mare. Ha navigato per gran parte del Mediterraneo ma, nel 2015, la sua passione lo ha portato a solcare mari meno familiari, raggiungendo anche il mar Nero e quello di Marmara. Qui scopre popoli e anime molto diversi da quelli che abitano il suo Mediterraneo; ed è proprio da questi incontri, assieme a quelli fatti a bordo con i vari equipaggi, che nasce l’esigenza di raccontare il mare e la sua voce. Fabio Dipinto è un videomaker e documentarista approdato al cinema col suo primo film, I volti della via Francigena, un viaggio di mille chilometri a piedi nel cuore dell’Italia. È sempre alla ricerca di storie da raccontare, storie che riprendano la sua visione ideale della società: semplice e a misura d’uomo, dove ognuno possa interfacciarsi serenamente con il mondo.

