I carabinieri del comando provinciale di Caserta hanno portato a termine un’operazione di controllo e di verifica incrociata a carico di 3.300 cittadini residenti in tutta la provincia e percettori del reddito di cittadinanza All’esito delle attività di indagine i militari hanno denunciato all’Autorità giudiziaria ben 84 persone le quali ricevevano illegittimamente il sussidio. Altri 18 beneficiari, risultati destinatari di misure cautelari personali oppure colti in flagranza mentre svolgevano dei lavori in nero, sono stati invece segnalati all’Inps per l’avviamento della procedura di sospensione del sostegno economico.
Diverse le irregolarità rilevate e contestate, tra cui: la percezione del reddito anche in presenza di sentenze definitive di condanna a carico dei soggetti controllati, per reati per i quali è prevista la decadenza del beneficio; la presentazione, all’atto della richiesta del sussidio, di false dichiarazioni relative a residenze fittizie allo scopo di nascondere al fisco la presenza nello stesso nucleo familiare di ulteriori percettori del reddito o di titolari di beni immobili; diverse violazioni, infine, compiute sul territorio nazionale da parte di cittadini stranieri, che ricevevano il reddito sebbene non avessero il requisito fondamentale dei dieci anni di residenza in Italia.


