La rincorsa alla zona Champions prosegue per il Napoli, che conquista più che meritatamente i tre punti a Genova contro la Sampdoria. Prima frazione di gioco praticamente perfetta per i partenopei, con il vantaggio di Fabian Ruiz e numerose occasioni da rete. Nella ripresa Insigne e compagni rischiano qualcosa, ma chiudono il match a due minuti dal 90’ grazie a Osimhen. Già al 5’ c’è la prima occasione del Napoli: ripartenza degli uomini di Gattuso, con Zielinski che spreca mancando la porta da ottima posizione su cross perfetto di Politano. Tre minuti dopo la Samp si salva con il tentativo di Insigne verso la porta blucerchiata che sbatte sulla schiena di Osimhen, involontario difensore. Al 22′ Napoli ancora pericoloso: verticalizzazione di Insigne su Zielinski che mette in mezzo, Yoshida allontana davanti alla porta evitando guai peggiori per la propria squadra. Ci riprova Insigne al 26’, con il destro che Audero devia in angolo. Il gol è nell’aria e arriva dieci minuti più tardi. Scambio tutto di prima tra Zielinski, Osimhen e Fabian Ruiz, con lo spagnolo che libera un tiro da fuori che va a posarsi nell’angolino alle spalle dell’incolpevole Audero. Il primo tempo si chiude con Politano che non trova la porta su cross di Di Lorenzo.
La ripresa si apre così con due azioni pericolose consecutive su cui Audero mostra la sua bravura: nella prima il portiere sampdoriano si fa trovare pronto sul diagonale di Zielinski; nella seconda c’è un doppio intervento dell’estremo difensore, che dice no a Fabian Ruiz e sfodera un’autentica prodezza sulla successiva conclusione a botta sicura di Insigne. Al 56′ prima occasione veramente pericolosa della Sampdoria: palla filtrante in area per Gabbiadini, bravo Ospina a chiudergli lo specchio della porta. I due si scontrano ma, per fortuna, senza conseguenze. Inizia, quindi, il miglior momento della partita per la Sampdoria. Al 60’ diagonale di Quagliarella, bloccato in due tempi da Ospina, che si ripete quattro minuto dopo deviando in tutto la botta di Gabbiadini da fuori area. Gattuso corre ai ripari con un doppio cambio iper-offensivo: fuori Politano e Zielinski, dentro Lozano e Mertens. Al 77’ brivido per i partenopei: su angolo dei padroni di casa Thorsby mette in rete, ma l’arbitro annulla il gol dopo aver visto al Var un fallo su Ospina. Il Napoli si scuote e chiude la partita all’88’: verticalizzazione di Mertens per Osimhen che chiude in modo perfetto sul primo palo e batte Audero. Tre punti importanti per gli uomini di Gattuso in chiave Champions, attesi ora alla sfida con la capolista Inter.


