Fin dalle prime luci dell’alba di questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Napoli sono intervenuti a Marano di Napoli per trarre in arresto tre persone, due sottoposte alla detenzione in carcere e una agli arresti domiciliari, gravemente indiziate di trasferimento fraudolento di beni aggravato dal metodo mafioso. Le misure cautelari sono state emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

Lo svolgimento delle indagini, condotte dal nucleo investigativo dell’Arma dei carabinieri e coordinate dalla Dda, ha permesso di porre sotto sequestro in via preventiva un grosso cantiere edile ubicato nel centro storico di Napoli, all’interno del quartiere cittadino di Montesanto. Nello specifico il sito, esteso su una superficie di circa ottocento metri quadrati, avrebbe dovuto ospitare un complesso immobiliare costruito su due livelli e costituito da dodici mini appartamenti. All’atto dei controlli sulla struttura residenziale privata ancora in fase di completamento, i militari hanno constatato l’assenza dell’autorizzazione antisismica e la difformità rispetto al progetto originario presentato. Il valore dei beni immobili confiscati dalle forze dell’ordine ammonta a circa tre milioni di euro.


