Minacciata e insultata dai vicini di casa perché positiva al Covid-19. È la triste storia che arriva da Cesa, piccolo centro dell’Agro aversano. A rendere nota è stato il sindaco Enzo Guida: “Mi è stato segnalato un episodio brutto ed increscioso. Avere il Covid-19 non deve essere né una vergogna né deve essere motivo di discriminazione. Una nostra concittadina, positiva al virus, secondo quel che mi hanno segnalato i familiari, è stata insultata e minacciata dai suoi vicini”.
Il primo cittadino cesano ha stigmatizzato senza mezzi termini l’accaduto: “Dobbiamo restare umani, dobbiamo essere civili. Contrarre il Covid-19 non è una colpa, soprattutto quando questa infezione ha assunto i caratteri della diffusione mondiale. Mi auguro che ciò non accada più, ma soprattutto si comprenda che dobbiamo dare una mano a chi soffre, chi sta combattendo una battaglia difficile, contro un nemico invisibile e subdolo. Deve vincere l’intelligenza e non la paura”.


