Sulla base dei dati della cabina di regia la Campania passerà in zona arancione da lunedì 19 aprile. Ecco, quindi, cosa sarà consentito fare:
SPOSTAMENTI – Rimarrà il divieto di circolazione dalle 22 alle 5, ma ci si potrà spostare una sola volta al giorno verso una sola abitazione privata nel proprio Comune di residenza, in non più di due persone (oltre a under 14 e persone disabili o non autosufficienti). Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È consentito, comunque, il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa).
SCUOLA – Didattica in presenza per gli studenti che frequentano le scuole materne, elementari e medie. Gli istituti superiori garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca.
BAR E RISTORANTI – Sempre sospesa le attività di ristorazione all’interno di pub, bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. La ristorazione con asporto è consentita fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio dei cibi. Per i bar senza cucina ed esercizi simili (codice Ateco 56.3) l’asporto è consentito fino alle 18.
PARRUCCHIERI ED ESTETISTI – Tutti gli altri esercizi commerciali in zona arancione potranno restare aperti rispettando i gli orari stabiliti, compresi i parrucchieri, barbieri ed estetisti. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
ATTIVITÀ SPORTIVA – Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip. Vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale.