Grande dispiego di uomini e mezzi da parte dei carabinieri a Torre Annunziata e nei Comuni limitrofi dopo l’episodio di sangue accaduto ieri in cui ha perso la vita un sessantunenne. Le attività di controllo, condotte insieme ai militari del nucleo cinofili di Sarno, hanno portato a due arresti. Il primo è avvenuto tra Pompei e Scafati, dove un quarantenne è finito in manette per detenzione abusiva di armi e di stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola semi-automatica Beretta, con matricola abrasa e relativo caricatore contenente sette proiettili calibro 380, che teneva nascosta in una culla per bambini sul balcone di casa sua. Lungo le scale dell’immobile, inoltre, è stato rinvenuto un vaso decorativo con all’interno 3,2 grammi di crack, divisi in dosi, e un bilancino di precisione. La stessa sorte è capitata a un settantottenne di Boscotrecase, arrestato per detenzione abusiva di armi, in quanto sul retro di una stufa occultava una pistola semi-automatica Beretta, con matricola abrasa e 10 proiettili calibro 7,65 inseriti nel caricatore.
I carabinieri, in tutta l’area, hanno anche eseguito cinque perquisizioni domiciliari e otto personali, mentre sono state 96 le persone identificate e 74 i veicoli controllati, di cui tre sequestrati. Inoltre, nel corso dell’intero servizio sono state elevate 16 contravvenzioni al codice della strada. I militari hanno, infine, elevato otto sanzioni ad altrettante persone per inottemperanza delle norme anti-contagio tra chi era fuori dal proprio Comune di residenza e chi sprovvisto dei dispositivi di protezione individuale.


