Operazione di controllo straordinaria degli agenti del commissariato della polizia di Stato di San Ferdinando, a Napoli, che nella serata del 5 marzo hanno setacciato luoghi e locali della movida partenopea nella zona di Mergellina, del lungomare Caracciolo, di piazza Vittoria e di viale Dohrn, al fine di contrastare ogni forma di illegalità. Il servizio d’ordine, eseguito con il supporto di alcuni equipaggi del reparto prevenzione crimine Campania, ha portato alla costituzione di due posti di blocco e all’identificazione di 25 persone, tra cui 5 con precedenti di polizia e al controllo di 11 autovetture e 2 motoveicoli. Sventato pure un tentativo di furto: due napoletani di 50 e 32, entrambi già noti alle forze dell’ordine, anni sono stati pizzicati mentre cercavano di portar via un motociclo e deferiti all’autorità competente. Giro di vite anche per i parcheggiatori abusivi attivi nell’area: quattro le persone sorprese a chiedere denaro agli automobilisti tra piazza Sannazzaro, via Caracciolo e via Orsini per le quali sono scattate la denuncia e la notifica di un ordine di allontanamento.
Proseguono i controlli anche in altre aree del capoluogo partenopeo: ieri pomeriggio gli agenti dei commissariati Bagnoli e San Paolo, nel corso di un ordinario pattugliamento del territorio hanno deferito alla magistratura D. I., un napoletano di trentacinque anni con precedenti trovato in possesso di diverse armi da fuoco illegalmente detenute. Mentre transitavano in via Diomede Carafa, i poliziotti hanno notato l’uomo stazionare accanto a un veicolo in apparente stato di abbandono. Allarmati dal fatto che, alla vista della volante, il trentacinquenne avesse ha tentato la fuga, gli agenti hanno bloccato il trentacinquenne e perquisito la vettura, portando alla luce una pistola revolver con matricola abrasa, un fucile semiautomatico a canne mozze e undici cartucce di vario calibro. D. I. dovrà ora rispondere all’autorità giudiziaria di detenzione abusiva di armi e ricettazione.

