Personale della sottosezione polstrada di Napoli Nord, unitamente alla squadra di polizia giudiziaria del compartimento polstrada di Napoli, nel corso della mattinata del 6 maggio ha sequestrato 150 catalizzatori e denunciato un ventunenne a Villa Literno. I catalizzatori sequestrati dagli agenti della stradale, di varie marche e modelli, sono stati ritrovati nel deposito di un appartamento ubicato sempre a Villa Literno, dove venivano stoccati. Il valore della merce confiscata si aggira intorno ai 70mila euro. L’attività svolta dagli agenti rientra nell’ambito dei servizi disposti dalla polizia stradale di Napoli, mossa dalle numerosissime segnalazioni di furto di catalizzatori dell’ultimo periodo. I ladri si concentravano su determinati modelli di autovetture utilizzando, peraltro, anche la tecnica del ribaltamento dei veicoli, in modo da facilitare le operazioni di taglio e asporto del prezioso pezzo di ricambio.
Le approfondite indagini hanno consentito non solo di identificare i responsabili dei furti, ma pure di scoperchiare un vero e proprio “vaso di Pandora”. È stato accertato, infatti, che dai catalizzatori possono essere estratti diversi materiali di grande valore quali rame, zinco, rodio, platino e palladio, oltre che ferro, bronzo e alluminio. Alcuni di essi (rodio, palladio e platino) hanno addirittura una quotazione ben superiore a quella dell’oro. Un grammo di rodio vale circa 800 euro, mentre l’attuale quotazione del palladio è di 82 euro al grammo. I poliziotti sono riusciti a scoprire, infine, che i ricercatori di catalizzatori riuscirebbero a rivendere la refurtiva ricavando, talvolta, somme molto più elevate del valore stesso dell’auto: un catalizzatore di una Fiat Punto prima serie, per esempio, può arrivare anche a 400 euro.


