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Home Cronaca

Responsabilità e stop alla movida, ecco l’ordinanza di De Luca

Emanuele Di Donato di Emanuele Di Donato
7 Marzo 2020
in Cronaca, Società
stop

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Le misure di prevenzione e contrasto al contagio da Coronavirus hanno colpito svariate attività lavorative e sociali, la scuola in primis, che sta brevettando nuovi e sperimentali modi di erogazione della didattica. Chiusi, o meglio contingentati, gli accessi a luoghi di intrattenimento come musei, cinema e teatri. Lo stop è, per il momento, attivo fino al 15 marzo, ma il termine non è definitivo e si paventa una proroga. L’alt all’intrattenimento e alla movida si estende a tutti quei luoghi in cui non è possibile garantire un numero di persone esiguo e in cui la distanza fra queste non possa essere almeno di un metro, come locali notturno e discoteche. Nella serata di ieri, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza che stabilisce un fermo deciso alle principali attività ricreative.

Non è dato sapere se tutti i titolari di locali, discoteche e attività riguardanti la movida decidano di rispettare lo stop del presidente De Luca, ma già qualche posizione è stata presa. Almeno per questo fine settimana, si ha testimonianza di locali che chiuderanno i battenti per garantire, da parte loro, il tentativo di contenimento di nuovi possibili contagi. La decisione, tuttavia, sembra non trovare d’accordo i fruitori dei locali in questione, quella miriade di persone che, puntualmente, possiamo trovare in discoteche e locali dedicati al divertimento. Proprio la serata di ieri, venerdì, l’ufficiale inizio dello svago da fine settimana, aveva visto il solito alto numero di frequentazioni. De Luca invita alla responsabilità, a fare un temporaneo e simbolico voto di astinenza da weekend.

Tutte le disposizioni governative e istituzionali che si stanno emanando in questi giorni potrebbero cozzare con l’invito, reiterato all’infinito, di non creare allarmismi e situazioni di panico. Si può stare attenti, certo, si possono frequentare luoghi poco affollati e mantenere una distanza consona tra le persone, ma la diffusione del virus non dipende esclusivamente dal comportamento personale di ognuno. Ci sono fattori esterni che non possono cadere sotto il nostro controllo, non si possono prevedere. L’appello del Presidente De Luca, e insieme a lui di tutte le istituzioni italiane, è quello di uno stop temporaneo, di restare in casa il più possibile, almeno per questa settimana ed eventualmente la prossima, considerato il probabile picco dei contagi. Rinunciare al fine settimana non è una decisione che viene presa con il sorriso, questo è fuor di dubbio, ma è un magrissimo prezzo da pagare per fare la propria parte contro l’avanzare della diffusione del virus.

 

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