Questa mattina i carabinieri della stazione di Pompei e del posto fisso degli scavi hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della stessa Procura della Repubblica, nel confronti di un uomo, indiziato del reato di furto aggravato commesso lo scorso mese di marzo ai danni di esercizi commerciali situati nel centro storico della cittadina alle pendici del Vesuvio. L’indagine dei militari dell’Arma ha permesso di ricostruire interamente la dinamica degli eventi. L’indagato, giunto a Pompei con il treno, approfittando della chiusura dei negozi a causa delle restrizioni anti-contagio, in pieno giorno era riuscito a penetrare all’interno di un bar, rompendo un catenaccio posto all’ingresso. Una volta all’interno del locale aveva, quindi, asportato una macchinetta del caffè professionale e un apparato Pos, nonché danneggiato il registratore di cassa, per un danno complessivo di circa 2.500 euro. Dopo aver scavalcato la recinzione di un altro esercizio commerciale si era, dunque, impossessato di un bidone per la raccolta differenziata dei rifiuti, al cui interno aveva riposto la refurtiva, per allontanarsi, infine, dal luogo sicuro di non essere osservato. Gli inquirenti, invece, attraverso la visione delle immagini ricavate da diverse telecamere di videosorveglianza lungo tutto il percorso compiuto, hanno identificato l’autore del furto. L’indagato, già conosciuto alle forze dell’ordine per altri reati della stessa natura, si trova ristretto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, ove gli è stata notificata la misura cautelare.


