“Nel 2019 l’Aeroporto di Capodichino ha raggiunto il massimo del transito passeggeri, calcolato in 11 milioni di viaggiatori; di questi, 7 milioni provenienti da tratte internazionali. Poi con la pandemia c’è stato il crollo”. Questi i dati comunicati dalla Fit Cisl della Campania, la Federazione Italiana Trasporti, che parlano di un crollo del numero dei viaggiatori anche nei primi mesi del 2021, pari quasi al 90%. E la situazione a livello nazionale è ugualmente disastrosa; per questo motivo il 4 giugno sarà giorno di sciopero generale di 4 ore per tutto il personale del trasporto aereo. La protesta si svolgerà dalle 13.00 alle 17.00 per difendere il settore che durante il periodo della pandemia è stato tra i più colpiti. Anche L’Agenzia delle Nazioni unite per l’aviazione civile ha tratto le somme di questo anno: le compagnie aeree di tutto il mondo hanno accumulato perdite per 370 miliardi di dollari. Inoltre gli aeroporti e i fornitori di servizi al volo hanno perso rispettivamente 115 e 13 miliardi di dollari.

Si può ben comprendere la preoccupazione quindi dei sindacati: Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo vogliono tutelare i lavoratori in attesa che la situazione si riprenda. Si prevede infatti un lento miglioramento della situazione per la fine del 2021, ma saremo ancora lontanissimi dalla situazione pre-covid: “La maggior parte delle attività – affermano i sindacati – in questo momento è ferma o opera con volumi ridotti dell’85/90% rispetto al periodo pre-covid“; inoltre ricordano che da tempo chiedono un tavolo di crisi permanente interministeriale ed una cabina di regia che possa garantire la tenuta sociale in un settore così pesantemente colpito oltre alla necessità di riscrivere le regole del settore: “Successivamente all’esplosione della pandemia globale e al quasi totale azzeramento del traffico aereo si rendono quanto mai urgenti una serie di interventi atti a garantirne la tenuta industriale“.

