Una soluzione per contribuire a ridurre la quantità di plastica nei nostri mari. Ci stanno provando a Capo Miseno, in provincia di Napoli, dove è stato calato in acqua il primo retino in bioplastica, biodegradabile e compostabile per la coltivazione di mitili. La sperimentazione in mare, che partirà in maniera estesa su cinque allevamenti tra il litorale Domitio e il golfo di Napoli, servirà a testare la resistenza in mare rispetto alle diverse correnti, la forma utile per l’accrescimento dei mitili e il contributo alla qualità del prodotto finito.
Nella spettacolare cornice del porto di Baia, a supportare l’iniziativa di Coldiretti Campania-Impresa Pesca a favore dei mtilicoltori aderenti al progetto ‘CozzePlasticFree’, c’era Nicola Caputo, assessore all’agricoltura della Regione Campania. La sperimentazione punta a sostituire i retini di plastica usati per l’allevamento delle cozze con retini in bioplastica biodegradabile, da recuperare e riciclare, generando compost utile per l’agricoltura. Un progetto unico per il nostro territorio che incentiva le produzioni sostenibili orientate alla riduzione delle microplastiche nell’ambiente marino che, ad oggi, rientrano nella catena alimentare attraverso il pescato.


