In Campania partono la prossima settimana le prove organizzative per fare il vaccino anti-Covid19 direttamente in farmacia. Sono circa 400 infatti le farmacie che hanno confermato la propria adesione alla campagna della Regione Campania. Manca ancora l’ok definitivo di Palazzo Santa Lucia ma la procedura è in stato avanzato e si sta decidendo come dovranno avvenire le prenotazioni.
I farmacisti potranno accedere alla piattaforma regionale di Soresa per caricare i dati delle vaccinazioni. Secondo le prime indicazioni, in farmacia si potrebbero somministrare i vaccini Johnson&Johnson monodose, che al momento sono raccomandati preferenzialmente a persone di età superiore ai 60 anni, ma che potrebbero essere somministrati anche ai 30 enni, come è avvenuto la settimana scorsa alla Mostra d’Oltremare con l’Open Day dell’Asl Napoli 1 Centro.
Il vaccino J&J, infatti, è anche quello più facile da gestire non avendo la necessità del richiamo per la seconda dose. Si attende quindi il via libera della Regione, che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Le vaccinazioni in farmacia, in questo caso, potrebbero partire verso la metà di giugno. A Napoli, come detto, circa 400 farmacie hanno dato la disponibilità, numero leggermente inferiore rispetto alle 500 di aprile, perché non tutte le farmacie, dopo il primo stop a J&J da parte delle autorità sanitarie americane, poi revocato, hanno deciso di andare avanti. Bisogna dire che era anche il momento di massima tensione mediatica rispetto ai vaccini a causa delle (rarissime) reazioni provocate dai vaccini Astrazeneca e Johnson & Johnson. Per cui l’enorme risonanza relativa agli effetti collaterali ha in qualche caso raffreddato gli entusiasmi anche degli addetti ai lavori. Non si esclude, però, che una volta partita la campagna vaccinale nelle farmacie anche i titolari indecisi si convincano ad aderire.
Intanto anche nelle aziende si inizia a vaccinare. Tra le prime realtà scese in campo nella nostra regione c’è la Hitachi Rail; dopo la prima tappa di Reggio Calabria, sono iniziate le vaccinazioni anche nella sede partenopea dove lavorano circa 1500 persone. L’iniziativa è stata accolta con grande soddisfazione ed entusiasmo non solo dai vertici aziendali ma anche dai dipendenti; si prevede che saranno vaccinati velocemente con circa 500 somministrazioni al giorno: “Questo piano vaccinale ha come obiettivo il ritorno alla normalità” – ha dichiarato l’Executive Officer del Gruppo Ulderigo Zona – la ripartenza dell’economia è possible solo se si riparte dalla sicurezza sul luogo di lavoro”.